
di Fabio Arangio
L'inglese britannico e l'inglese australiano
Ricordo quando nel 2007 sono entrato in classe - la prima volta che insegnavo grafica e comuncazione visiva in inglese - e tra gli alunni ho trovato un signore australiano, molto propositivo e al tempo stesso pacato. Interveniva spesso nelle lezioni e io, ahimé, facevo una gran fatica a capirlo. Poi nel corso delle lezioni e degli anni, mi sono abituato all'inflessione e alle forme dell'inglese australiano che tutavia rimane la forma di inglese più challenging per me.
La lingua inglese è sì parlata in tutto il mondo ma è anche la lingua ufficiale di molti paesi, non solo l'Inghilterra. Tuttavia, a causa della sua diffusione globale, l'inglese ha sviluppato varianti regionali con caratteristiche e pronunce distintive. Due di queste varianti sono l'inglese britannico e l'inglese australiano. Pur essendo entrambe varianti dell'inglese, presentano alcune differenze significative.
Perché in Australia si parla inglese?
Ebbene, per la sua storia coloniale. Nel 1770, infatti, il capitano britannico James Cook reclamò l'Australia per la Gran Bretagna e iniziò la colonizzazione britannica dell'area. Successivamente, gli inglesi inviarono prigionieri in Australia per creare un insediamento penale. Nel corso del tempo, altri immigrati provenienti da paesi di lingua inglese si stabilirono in Australia.
La Gran Bretagna esercitò il controllo politico sull'Australia fino al 1901, quando il paese ottenne l'indipendenza. Tuttavia, l'Australia ha mantenuto la lingua inglese come lingua ufficiale. La lingua inglese è diventata la lingua dominante in Australia a causa della lunga presenza britannica, dell'immigrazione di parlanti inglesi e di altri paesi di lingua inglese e dell'influenza dell'inglese nei media e nella cultura popolare.
Questione di pronuncia
Una delle principali differenze tra l'inglese britannico e l'inglese australiano è la pronuncia. In generale, l'inglese britannico ha una pronuncia più formale rispetto all'inglese australiano. Ad esempio, la r finale non viene pronunciata in molte parole in inglese britannico, mentre in inglese australiano viene pronunciata. Inoltre, l'inglese australiano ha una pronuncia più piatta rispetto all'inglese britannico, il che significa che le parole vengono pronunciate senza molta inflessione o accento.
Questione di vocaboli
L'inglese britannico e l'inglese australiano hanno un vocabolario simile, ma ci sono alcune parole che vengono utilizzate solo in una delle due varianti. Ad esempio, in inglese britannico si usa flat per indicare un appartamento, mentre in inglese australiano si usa unit. Inoltre, in inglese australiano si usano frequentemente parole di origine aborigena o parole di slang che possono essere sconosciute agli anglofoni britannici.
Questione di grammatica
La grammatica dell'inglese britannico e dell'inglese australiano è fondamentalmente la stessa, ma ci sono alcune differenze minori. Ad esempio, in inglese britannico si dice have got per indicare il possesso, mentre in inglese australiano si dice semplicemente have (leggere l'articolo Have vs Have got, mistero misterioso in merito alla forma have got).
La lingua parlata è viva e si evolve sempre
La lingua parlata è sempre una entità viva, che cambia, evolve e si adatta. A differenza delle lingue solo scritte (così dette lingue morte) che invece sono cristallizzate in una forma, la forma presa fino al momento in cui non sono più state usate (ad esempio la lingua latina).
I conservatori della lingua
nelle nostre scuole tuttavia si assiste spesso a un atteggiamento conservatore nei confronti dell'insegnamento della lingua inglese da parte di tanti docenti, che trattano la lingua come una entità statica e spesso insegnano un inglse non più attuale, come abbiamo evidenziato in alcuni nostri articoli.
Siate curiosi e aperti nei confronti delle lingue straniere, e non abbiate mai paura di sbagliare. L'unico sbaglio è è aver paura di parlare!